La Rocca di Angera: un'Antica Fortezza sul Lago Maggiore

Esplora la maestosa Rocca Borromea di Angera nell'area meridionale del lago Maggiore. Ammirerai un paesaggio prestigioso e visiterai l'interno della fortezza.
Rocca di Angera Vista Dettagliata
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Esplora la maestosa Rocca Borromea di Angera nell'area meridionale del lago Maggiore. Ammirerai un paesaggio prestigioso e visiterai l'interno della fortezza.

Storia e trasformazioni della Rocca di Angera

La Rocca di Angera è caratterizzata da diversi edifici che furono eretti in tempi diversi tra l'XI e il XVII secolo. Inizialmente, la proprietà apparteneva agli arcivescovi di Milano. La vera e propria costruzione iniziò nel XIII secolo.
A livello storiografico, Angera è connessa alla casata dei Visconti. Quest'ultima nel 1277 trionfò nella battaglia di Desio. L'evento è celebrato negli affreschi della Sala di Giustizia. Durante il periodo visconteo, la Rocca subisce significativi lavori di ricostruzione e ampliamento che continueranno per più di un secolo.
Il 18 Gennaio 1449 il Consiglio dei Novecento della città di Milano, all'epoca della Repubblica Ambrosiana, convalida l'acquisto di Angera e della Rocca a Vitaliano I Borromeo per la cifra di 12.800 lire imperiali. Da quel momento fino ad oggi, la Rocca di Angera diventa dimora e simbolo dell’ordinamento politico della famiglia Borromeo. Al nucleo più antico, di epoca non posteriore al periodo longobardo, appartiene la torre quadrata ubicata nella porzione ovest della Rocca. I primi ampliamenti di questa struttura originaria vennero intrapresi tra il Duecento e il Trecento. Quando il cardinale Federico Borromeo fu insignito da Filippo IV di Spagna del titolo del marchesato di Angera, nel 1623, la Rocca si trovava in uno stato di grande abbandono. Fu rigenerata più tardi per volere di Giulio Cesare III (1593-1672) e poi di Antonio Renato Borromeo (1632-1686). Nella seconda metà del Seicento, vennero chiamati pittori milanesi di spicco per decorare gli ambienti prestigiosi. Si ricordano ad esempio i fratelli Santagostino, Antonio Busca e Filippo Abbiati. Inoltre, la Rocca di Angera è stata nuovamente restaurata grazie al desiderio di Principessa Bona Borromeo. La fortezza è tornata a risplendere e ospita il Museo della Bambola e del Giocattolo più grande d’Europa. Infine, nel 2017 anche l'Ala Scaligera è stata riprogettata e pensata per attività di arte contemporanea.

Il Giardino Medievale della Rocca di Angera

Il Giardino Medievale della Rocca di Angera risale al 2008. E' stato creato con l'intento di riproporre e di rievocare quello che poteva essere l'originale della Rocca. Alla base della creazione infatti vi è un attentissimo studio basato su codici miniati e documenti storici. Sostanzialmente, il Giardino Medievale della Rocca di Angera è organizzato in diverse parti e con diverse piante e fiori. Si caratterizza per essere un luogo pittoresco dove natura, storia e cultura si fondono per regalare al visitatore un'esperienza unica. La vera anima del luogo è nel Giardino delle erbe piccole il quale raduna in dodici aiuole erbe officinali, tintorie, erbe medicinali e fiori. Le aiuole sono raggruppate in base alla loro funzione. Un altro elemento meraviglioso è un boschetto di noccioli, cipressi e lecci costeggiante un ruscello che conduce verso uno stagno con fiori di iris, i quali fioriscono in mezzo ai pesci rossi. Vi è poi il Giardino dei Principi abbellito da un roseto e da un ombroso pergolato costruito intorno a una fontana. Il Lago Maggiore, le piante e i fiori sono i veri protagonisti dell'intero giardino i quali dipingono l'atmosfera con colori straordinari e senza tempo durante l'intero anno. Infine, nella parte del Verziere il visitatore potrà osservare ortaggi, erbe aromatiche coltivati in cassettoni circondati da melocotogni, meli e melograni. Un'aria delicata e profumi dolci avvolgono tutta l'area. Il Giardino Medievale della Rocca di Angera è un meraviglioso scorcio dove vivere un momento magico in mezzo al verde, nei pressi di un'antica fortezza.

Le sale principali della Rocca di Angera e i loro tesori

Le sale principali della Rocca di Angera sono degli ambienti storici ricchi di cultura e di fascino. L'intero complesso è la somma armonica di diversi elementi architettonici costitutivi.
Nel dettaglio sono cinque ambienti eretti a partire dal secolo successivo al Mille fino al Seicento: la Torre Castellana, l’Ala Scaligera, l’Ala Viscontea, la Torre di Giovanni Visconti, l’Ala dei Borromeo. La fortezza ha notevoli dimensioni e s'impone nel paesaggio. Le sale più significative sono quelle del Buon Romano, della Mitologia, delle Cerimonie, di San Carlo, dei Fasti Borromeo. All'interno di esse si trovano dipinti, ritratti importanti e preziosi arredi. Di estremo valore è la Sala della Giustizia che è stata completamente affrescata poco dopo la battaglia di Desio del 1277. L'autore dell'affresco è un anonimo maestro noto come ''Maestro di Angera''. Nel ciclo pittorico si riconoscono tre registri sovrapposti e in quello principale vengono rappresentate e raccontate le imprese storiche di Ottone Visconti contro Napoleone della Torre. La Sala delle Cerimonie è abbellita da una serie di strappi di affresco risalenti alla prima metà del XV secolo. Provengono dal Palazzo Borromeo di Milano e furono portati presso la Rocca di Angera nel 1946 a seguito di un bombardamento, che rase al suolo il palazzo cittadino. Questi capolavori sono stati realizzati dalla scuola di Michelino da Besozzo, mostrano uno degli esempi più straordinari della pittura tardo gotica lombarda a soggetto profano. Infine, si ricorda l'Ala Scaligera che prende il suo nome dai motivi araldici affrescati sulle pareti commissionati dal proprietario dell'epoca Bernabò Visconti, in onore della consorte Regina della Scala. Le decorazioni si ripetono in ogni sala, si nota una fascia inferiore di circa 60 cm dipinta a finta boiserie e da qui emergono rombi bianchi e neri che si alternano a motivi floreali con il biscione Visconteo e il simbolo della scala.

Il Museo della Bambola e del Giocattolo della Rocca di Angera

Il Museo della Bambola e del Giocattolo si trova all'interno della Rocca di Angera (VA) ed è stato fondato nel 1988 dalla Principessa Bona Borromeo Arese. E' considerato il più grande in Europa in questo settore in quanto la collezione spicca per qualità e varietà. Concretamente, il museo è strutturato lungo 12 sale che si trovano nell'Ala Viscontea e Borromea. Inoltre, sono presenti due sezioni monotematiche. La prima è dedicata alle bambole di culture extraeuropee mentre la seconda è riservata agli automi del XIX e XX secolo. Quest'ultima è stata inaugurata nel 2002 e raduna alcuni esemplari creati in Francia e in Germania tra il 1880 ed il 1920. All'epoca il movimento di questi automi era accompagnato da arie musicali di solito derivanti da note liriche. Le bambole della collezione sono state realizzate dal XVIII secolo fino ad oggi. Si caratterizzano per essere ben vestite e decorate da preziosi corredi come ad esempio collane, orecchini e cappelli. Infine, il Museo della Bambola e del Giocattolo comprende giocattoli storici e modellini di mobili provenienti dall'importante collezione di Roberta della Seta Sommi Picenardi. Sono veri e propri capolavori, eseguiti con la stessa maestria con la quale sono stati creati i veri mobili.

La Rocca di Angera oggi: visite e eventi

La Rocca di Angera (VA) oggi è un luogo culturale aperto al pubblico.
E' possibile visitarla in orari diversi in base alla stagione. L’apertura della stagione 2024 è prevista dal 16 marzo al 3 novembre 2024.
Dal 16 marzo al 26 ottobre 2024 tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00 (ultimo ingresso), chiusura castello ore 18.00. Dal 27 ottobre al 3 novembre 2024 tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (ultimo ingresso), chiusura castello ore 17.00.
Inoltre, gli orari possono subire variazioni a seconda di eventi straordinari.
All'interno dell'Ala Scaligera è possibile visitare progetti e mostre di arte contemporanea.
Il biglietto di ingresso per un singolo adulto è di euro 15 oppure di euro 14,50 se si effettua l'acquisto online. Il biglietto singolo per ragazzi è di euro 10 oppure di euro 9,50 se acquistato online. Le tariffe di gruppo variano da euro 13 a 12. I bambini visitano la Rocca di Angera gratuitamente. Per avere informazioni dettagliate si consiglia di consultare attentamente la pagina ufficiale della Rocca di Angera sul sito web delle Isole Borromee.

Come raggiungere la Rocca di Angera

La Rocca di Angera (VA) sul Lago Maggiore è facilmente raggiungibile:
  • - A PIEDI: dal centro di Angera seguendo via Rocca Castello,2,21021, Angera (VA). Si segue un percorso panoramico di circa 15 minuti in salita.
  • - In AUTO: con Autostrada dei Laghi in direzione Gravellona Toce, uscita Sesto Calende, proseguendo con la strada statale 629 in direzione di Angera. È presente un parcheggio gratuito davanti all’entrata della Rocca.
  • - In AUTOBUS: tramite il servizio di trasporto pubblico di Autolinee Varesine - linea N°20 con fermata Angera.
  • - In TRENO: tramite le Ferrovie dello Stato (linea Milano-Sempione)con fermata Arona. Oppure con Trenord (Laveno).
  • - In BATTELLO: tramite il Servizio di Navigazione del Lago Maggiore.
  • - In AEREO: si segnala la distanza dai principali aeroporti: Torino Caselle 135 km km – Milano Malpensa 25 km – Milano Linate 85 km – Bergamo Orio Al Serio 110 km.

Infine, esiste anche un servizio pubblico di motoscafi non di linea.

Conclusione: Il fascino senza tempo della Rocca di Angera

La Rocca di Angera (VA) sul lago Maggiore è un luogo ricco di fascino e di storia. Le sale della fortezza, il Museo della Bambola e del Giocattolo e il Giardino Medievale conducono il visitatore in un ambiente straordinario dove natura, storia, cultura e tradizione si fondono per regalare un'esperienza unica. La Rocca di Angera è inserita in un paesaggio meraviglioso dove il lago e le montagne rappresentano i veri protagonisti dell'intera scena e la natura dipinge uno scorcio unico. Turisti, visitatori e passanti rimangono affascinati dalla Rocca di Angera che è un punto di riferimento culturale per l'intera area lacustre.

FAQs

Quali sono gli orari di apertura della Rocca di Angera?
Gli orari di apertura della Rocca di Angera sono dalle ore 10.00 alle ore 17.00 o dalle ore 10.00 alle ore 18.00 in base alla stagione.
Ci sono mostre d'arte contemporanea all'interno della Rocca?
Sì, presso l'Ala Scaligera.
Cosa posso vedere nel Giardino Medievale?
Al Giardino Medievale puoi vedere il roseto del Giardino dei Principi.
Come posso raggiungere la Rocca di Angera?
Puoi raggiungere la Rocca di Angera facilmente in auto.
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