Santa Caterina del Sasso: un Monastero sul lago Maggiore

Esplora l'Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno in provincia di Varese. Un importantissimo monumento religioso sulla sponda orientale del lago Maggiore.
Santa Caterina del Sasso muro in Roccia
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Esplora l'Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno in provincia di Varese. Un importante monumento religioso sulla sponda orientale del lago Maggiore.

Introduzione a Santa Caterina del Sasso

Il sito culturale di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno (VA) è un luogo sereno e ricco di storia. Si tratta di un monastero che sorge sulla sponda orientale del lago Maggiore. La sua costruzione risale al XII secolo e si caratterizza per lo stile romanico. Costruito su uno strapiombo di parete rocciosa, l'eremo possiede una storia antichissima. La chiesa, il convento e la torre campanaria sono gli elementi di maggior importanza, i quali spiccano sullo sfondo delle meravigliose acque del lago Maggiore. La leggenda della costruzione del complesso è legata alla figura di Alberto Besozzi, un mercante di Arolo , che fece un voto a Santa Caterina d'Alessandria dopo essere sfuggito da un naufragio, durante una traversata del lago. E' un luogo storico-artistico e di grande valore sociale in quanto i cittadini locali e tutto il territorio si riconoscono attorno alla cultura e alla storia che l'eremo tramanda. Inoltre, il luogo è un notevole punto di attrazione turistica: turisti e passanti riconoscono la validità del sito storico religioso e lo sostengono attraverso visite e percorsi dedicati interamente alla conoscenza dell'eremo. Santa Caterina del Sasso di Leggiuno permette di condurre un'esperienza indimenticabile tra storia, arte, architettura, cultura, natura e tradizione locale.

La leggenda di Alberto Besozzi

Il complesso dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso è strettamente connesso alla leggenda e alla figura di Alberto Besozzi che ne permise la costruzione nel 1170.Fu un mercante di Arolo e usuraio del tempo che dopo essere sfuggito da un naufragio avvenuto sul lago Maggiore, trovò rifugio proprio in una grotta presso Santa Caterina del Sasso, intorno al 1200. Da quel momento, dopo aver fatto voto alla Santa, il Besozzi decise di condurre una vita di preghiera assoluta. Inoltre, avrebbe costruito una cappella a Santa Caterina d'Alessandria. Venne proclamato beato e i suoi resti riposano tutt'oggi nella chiesa. In dettaglio, la leggenda di quest'uomo narra di un personaggio realmente esistito, vissuto probabilmente tra il dodicesimo e il quattordicesimo secolo, che dopo aver condotto la gioventù nella dissolutezza e nel vizio, divenne erede di diverse ricchezze alla morte del padre. Dopo il matrimonio, divenne un ricco e avido mercante. Un giorno, mentre era sulla strada del ritorno dal mercato di Lesa, scoppiò una violentissima tempesta. La sua barca si abbattè sui picchi rocciosi e si rovesciò. Alberto fu l'unico sopravvissuto e perciò decise di invocare la misericordia di Dio per intercessione di Santa Caterina. Riuscì a salvarsi aggrappandosi alla parete del Sasso Ballaro. Scelse di cambiare totalmente la sua vita corrotta. Divenne un eremita, si ritirò in povertà nei pressi del Sasso, dedicando tutto il suo tempo alla meditazione. Successivamente, circa alla fine del 1200, in occasione di una grave pestilenza, le persone rivolsero le preghiere a questo sant’uomo. Beato Alberto, tramite la sua grazia divina, ottenne l'aiuto sperato e chiese al popolo di costruire, come omaggio, la piccola chiesa dedicata a Santa Caterina d’Alessandria. Infine, venne edificata la chiesa di Santa Maria Nova dopo che il Besozzi riuscì, grazia alla sua intercessione, a scacciare degli attacchi di lupi famelici.

Meraviglie architettoniche

Il complesso del monastero di Santa Caterina del Sasso si basa su tre edifici principali. Il primo è il corpo d'ingresso o Convento Meridionale segue il Conventino e infine la Chiesa che ingloba al suo interno la cappella di Santa Caterina. Oltre a queste strutture è doveroso segnalare anche l'ascensore scavato nella roccia. Il Convento meridionale, cioè l'edificio che ci accoglie, si caratterizza in un piccolo atrio con una copertura a volta con piccole vele. In questo luogo, in alto, si possono osservare i resti di un affresco che testimonia la figura di Gaspare Rogiati, il primo priore dell’eremo, in carica dal 1304 al 1334. In seguito, è presente quella che fu la Sala Capitolare: una sala gotica affrescata risalente all'inizio del quattordicesimo secolo. Il Conventino (XIII-XIV secolo), luogo intermedio tra la Sala Capitolare e la chiesa, ospitava la cucina, il refettorio e le celle. Un porticato, con quattro archi a sesto acuto, decorato con una ''Danza della Morte'' era ubicato in questo ambiente. Infine, la chiesa, con facciata rinascimentale, conserva un ciclo di affreschi attribuito a uno dei figli di Bernardino Luini. L'aspetto attuale del complesso risale al XVI secolo. L'altare maggiore è collocato a lato dell'ingresso. Nel fondo della navata, nella parte più antica della chiesa troviamo, ornato da dipinti cinquecenteschi, il Sacello di Santa Caterina di fine XIII sec. In generale, alcuni ambienti corrispondono ad antiche chiese tra cui quelle di San Nicolao, Santa Caterina e Santa Maria Nova. All'esterno, a sinistra della chiesa, si impone, a strapiombo sul lago, la torre campanaria romanica del XIV secolo, alta 12 metri.

L'Eremo di Santa Caterina oggi

L'Eremo di Santa Caterina oggi si presenta tutelato e valorizzato grazie agli sforzi legati al restauro e al ruolo attivo della Provincia di Varese che si impegna a conservarlo e a sostenerlo. Turisti da tutto il mondo, famiglie, amici e fedeli si recano in questo luogo specialmente nella stagione primaverile ed estiva per assaporarne appieno l'atmosfera. Attualmente, una novità eccezionale dell'intero sito culturale è il nuovo ascensore scavato nella roccia realizzato con il supporto della Provincia di Varese. Questo nuovo strumento è in grado di condurre i visitatori verso l'Eremo con estrema facilità. L'opera è funzionale soprattutto per le persone anziane o diversamente abili, le quali hanno la possibilità di superare comodamente i 51 metri di dislivello che si trovano tra il piazzale delle Cascine del Quiquio e l'ingresso vero e proprio all'Eremo. Questo ascensore è un elemento che rende l'Eremo di Santa Caterina del Sasso un luogo accessibile e moderno. Il vano corsa è stato costruito scavando nella roccia un pozzo di 6 metri di diametro, profondo 51 metri e collegato a una galleria orizzontale di uscita alle aree sottostanti lunga 45 metri che si apre sulla vista panoramica del lago Maggiore. Oltre all'ascensore, sono stati messi in campo diversi lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza di tutta l'area su cui sorge l'Eremo di Santa Caterina del Sasso. L'obbiettivo è stato quello di raggiungere la stabilizzazione di tutta la parete rocciosa soprastante ed il consolidamento delle fondazioni della chiesa e del campanile. Grazie a questi interventi, è stato possibile gestire la precaria stabilità, dovuta a movimenti gravitazionali, che stava incidendo su tutta la zona rocciosa tra l'Eremo ed il lago. Oggi, l'Eremo grazie a queste opere di magnifica ingegneria è un punto culturale e religioso di estrema grandezza e di straordinaria unicità sia a livello culturale che fisico.

Visitare Santa Caterina del Sasso

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso si trova in provincia di Varese a Leggiuno in via Santa Caterina n°13. Durante la visita è disponibile il servizio di audioguida. E' anche possibile organizzare visite guidate.

Il sito è raggiungibile:
  • -In AUTO: da Varese (22 km, SP1 del lago e SS394), da Milano (78 km, autostrada a8 e a26 uscita Vergiate- Sesto Calende ), da Lugano (42 km, valico Lavena Ponte Tresa). Nei pressi della biglietteria è disponibile un ampio parcheggio. Solitamente, la maggior parte di turisti raggiunge l'Eremo di Santa Caterina in automobile.
  • -In AUTOBUS: tramite il servizio di trasporti pubblici Autolinee Varesine linea N°18.
  • -In TRAGHETTO/BATTELLO: da Arona o da Stresa con più corse al giorno secondo gli orari del servizio di Navigazione del lago Maggiore.
  • -A PIEDI: dal centro di Leggiuno (VA) seguendo Via Santa Caterina n°13.


  • In generale, è importante ricordare che si tratta di un sito culturale e religioso. Per tanto, esistono regole per visitare la Chiesa. Infatti durante le funzioni religiose non è possibile visitare la Chiesa. La gestione religiosa dell'Eremo è affidata alla Fraternità Francescana di Betania. L'accesso alla Chiesa esclusivamente per la partecipazione alle funzioni religiose è consentito senza il pagamento del biglietto (ingresso 30 minuti prima dell'inizio della celebrazione).

    Questo ticket gratuito non comprende la possibilità di effettuare la visita agli spazi dell'Eremo. Per avere informazioni dettagliate sulle funzioni e sulle celebrazioni religiose è consigliato contattare i numeri di telefono di riferimento presenti sul sito Internet ufficiale dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso.

Conclusione

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso è un sito religioso, culturale e architettonico di estrema importanza sulle rive orientali del lago Maggiore. Il contesto naturale in cui è inserito, la chiesa, il convento e la torre campanaria sono solo alcuni degli elementi fondamentali che permettono di considerare l'Eremo di Santa Caterina come un vero e proprio bene culturale. La comunità intera riconosce questo luogo come un punto di riferimento fondamentale e si impegna vivamente nel valorizzarlo e tutelarlo, per donarlo alle generazioni future. Il fascino e l'eleganza dell'intera area sono testimonianze uniche del territorio e della storia del lago Maggiore.

Domande Frequenti

Come arrivare all'Eremo di Santa Caterina del Sasso?
All'Eremo di Santa Caterina del Sasso si arriva principalmente in auto seguendo Via Santa Caterina n°13.
Cosa rende unico l'Eremo di Santa Caterina del Sasso?
A rendere unico l'Eremo di Santa Caterina del Sasso è il paesaggio lacustre che lo ospita.
Cosa vedere vicino Eremo Santa Caterina del sasso?
Vicini all'Eremo di Santa Caterina del Sasso è presente il sito delle lucine Natalizie di Leggiuno.
Dove si trova l'Eremo di Santa Caterina del Sasso?
L'Eremo di Santa Caterina del Sasso si trova in Italia, a Leggiuno (VA).
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