Monteviasco: borgo magico a piombo nel verde di Curiglia

Esplora il borgo di Monteviasco, graziosa frazione del comune di Curiglia in provincia di Varese. La funivia nel verde ti guiderà nel percorso indimenticabile
Spettacolare Paesaggio a Monteviasco
72
Visualizzazioni
43
Visitatori
Rome
Top Luogo
Immagine profilo di Monica
Articolo curato da Monica
Immergiti nell'incantevole Monteviasco, una perla nascosta nel comune di Curiglia. Scopri il suo fascino unico, viaggiando su una funivia immersa nel verde, in un viaggio che rimarrà impresso nella tua memoria.

I Mulini di Piero

I Mulini di Piero vengono considerati come un punto panoramico d'Italia ma non sono solo questo. Queste strutture, ubicate nella località di Piero nei pressi del Monte Lema, sono la testimonianza della vita in montagna che fu tipica di numerosissime famiglie ai tempi dell'Italia rurale. I Mulini di Piero sono stati costruiti con roccia e legno locale e gli abitanti odierni si impegnano nel conservare e nel tutelare le antiche costruzioni. Inoltre, vengono prodotti in loco prodotti tipici come formaggio e latte. Il paesaggio è avvolto dai boschi e dai sentieri che conducono verso Bieglio, Canigli e Monterecchio: realtà disperse nel verde.

In questo luogo, tradizione, natura, arte e cultura si uniscono per donare al visitatore un'esperienza unica nel paesaggio montano.

La funivia di Monteviasco

La Funivia di Monteviasco, nota anche come Funivia Ponte di Piero-Monteviasco, connette Ponte di Piero e Monteviasco. E' una funivia di tipo bifune ''va e vieni''. La teleferica venne aperta nel 1989 e si caratterizza per una velocità di 4,3 m/s. La portata delle cabine è di 15 passeggeri in piedi. Durante il tragitto è possibile ammirare il paesaggio circostante e scattare foto ricordo straordinarie. Il percorso prevede una stazione a valle (Ponte di Piero, a 543 m s.l.m.) e una stazione a monte (Monteviasco, a 943 m s.l.m.). Il tempo di percorrenza totale è di circa 5 minuti.

La scalinata di Monteviasco

La scalinata di Monteviasco è una delle attrazioni principali nei pressi di Curiglia. 1200 è il numero di gradini che si devono affrontare quando si desidera fare una passeggiata nel verde nei pressi della Val Veddasca. Organizzare una camminata sulla scalinata, immersa nella natura, è una delle attività più sperimentate dagli sportivi per raggiungere il cuore di Monteviasco. Attraverso il percorso, per giungere alla sommità, il visitatore sarà coinvolto non solo dalla vista di uno spettacolare paesaggio montuoso ma anche da suoni e profumi della natura che invaderanno completamente il tragitto. Natura e sport si fondono per regalare un'esperienza magica.

Ristoro e alloggio a Monteviasco

I visitatori avranno l'occasione di permanere qualche giorno a Monteviasco grazie alla presenza di alcuni alloggi e trattorie presenti in loco.

Monteviasco ospita diversi ristoranti dove è possibile consumare pasti e cene circondati dalla natura. Inoltre, sono presenti alcuni Bed & Breakfast dove è possibile trascorrere una o più notti. Gli alloggi, i ristoranti e i loro arredamenti presentano motivi in sasso, in legno o in rame tipici della località montuosa.

Ad oggi, nonostante siano siano rimaste poche le attività dedite alla ristorazione, Monteviasco si caratterizza per essere un luogo dove sperimentare la cucina tipica e la quotidianità del posto.

Raggiungere Monteviasco

Monteviasco è una piccola frazione del comune di Curiglia in provincia di Varese nelle vicinanze del lago Maggiore, in Lombardia. E' un borgo ubicato sul versante occidentale del monte Polà in val Veddasca. Raggiungere Monteviasco è possibile:

- In AUTOMOBILE: dall'Autostrada dei Laghi lasciare l'auto nel parcheggio in fondo alla strada che scende da Curiglia(VA) e giunge alla frazione Piero da dove parte la funivia.
- In AUTOBUS: tramite la linea delle Autolinee Varesine n° 01 Luino-Poppino-Dumenza-Agra-Curiglia con fermata Curiglia con Monteviasco - Municipio.
- In TRAGHETTO: tramite il servizio di Navigazione Laghi con discesa Luino (VA).
- IN AEREO: da Milano Malpensa e poi verso la provincia di Varese.
- IN ELICOTTERO: a nord di Luino (VA)

Gli amanti della natura e dello sport sono soliti organizzare passeggiate e pedalate per fare un'esperienza indimenticabile nel meraviglioso contesto montuoso.

La località in questione è un borgo arroccato sulle montagne e per questa ragione non possiede una strada carrozzabile. Monteviasco è dunque raggiungibile, esclusivamente, a piedi e tramite il servizio della funivia che parte dalla frazione di Piero.

Storia di Monteviasco

La storia di Monteviasco è legata ad una leggenda che ha diverse varianti. La versione più accreditata racconta di quattro briganti o quattro soldati di Milano che si rifugiarono su questi monti sotto il dominio spagnolo per scappare dalle autorità, eseguirono saccheggi e rapirono le donne dalla vicina Biegno. Secondo la leggenda i cognomi dei quattro (Morandi, Cassina, Dellea e Ranzoni) sono i quattro cognomi più diffusi della zona.

Storicamente, invece, bisogna affidarsi a tracce oggettive come i ritrovamenti archeologici che risalgono all'età del bronzo. In epoca preistorica l'area era abitata come dimostrano alcuni graffiti rupestri rintracciabili in loco.

Inoltre, la valle era un modo semplice per raggiungere la parte alta del lago Maggiore. A tal proposito, si può ancora vedere e percorrere il Pont de là: ponte romano che permette di attraversare la fazione italiana del torrente Giona.

Nel XII secolo appaiono le primissime notizie scritte che riguardano tematiche legate a questioni giuridiche territoriali che trattano di confini, di concessioni e di contese di diverso genere. Gli abitanti di Monteviasco necessitavano di un'organizzazione territoriale montana ben definita per gestire il pascolo e le diverse mansioni nell'area. Nonostante questo, non mancarono incomprensioni come nel caso dell'anno 1185 quando si litigò per tagli abusivi di boschi da legna. Ci furono contese di tipo territoriale, furtivo e criminale specialmente con i comuni, oggi svizzeri, di Breno e Vezio. Era doveroso, attraverso congressi e leggi, definire i confini tra la Svizzera e le varie aree statali milanesi. Queste diatribe continuarono fino a dopo il Settecento quando vennero istituite le leggi che abolirono le proprietà condivise tra i Comuni. Nel corso del Medioevo, la Chiesa ebbe il controllo dell'intera area di Monteviasco.

Nel 1190 la Val Veddasca era infeudata ai Castiglioni, feudatari di varie località in Brianza e in Val d'Olona. Nel 1200 il consorzio dei paesi del versante sinistro era chiamato Valle del Consiglio Maggiore e possedeva Monteviasco, Curiglia, Agra, Due Cossani, Runo, Stivigliano, Dumenza e Colmegna. Non abbiamo notizia di quando anche il versante destro della Veddasca passò alla pieve della Valtravaglia. Si ricorda una pergamena datata 20 Novembre 1418 la quale afferma: ''Veddasca, pieve di Valtravaglia''.

Nel 1512 gli Svizzeri occuparono il Luinese e lo tennero fino al 1526. Successivamente, nel 1596 la regione fu definitivamente connessa alla Valtravaglia. Importante fu anche il 1590 anno in cui fu istituito il feudo delle Quattro Valli di cui Monteviasco ne faceva parte con altri territori circostanti.

Monteviasco era un borgo di 286 abitanti nel corso del 1751 e dopo qualche anno esso fece parte, per 5 anni, dell'effimera provincia di Varese della Lombardia austriaca. Nel 1796, Napoleone soppresse i feudi e da questo momento in poi le comunità della zona iniziarono a vivere una propria vita amministrativa.

Quando venne proclamato il Regno d'Italia di Napoleone nel 1805 il borgo risultava popolato da 464 abitanti. Nel 1809, il municipio fu soppresso da un regio decreto di Napoleone che lo annesse per la prima volta a Curiglia, ma il Comune di Monteviasco fu poi ripristinato con il ritorno del dominio austriaco. Tra il 1853 e il 1871 cominciò il processo di decrescita demografica: legato all'abbandono dei territori di montagna che continuò fino al 1921.

Il regime fascista, nel 1928, decise di sopprimere il comune di Monteviasco fondendolo definitivamente con Curiglia e riproponendo così l'antico modello napoleonico.

Tra la fine del Novecento e l'inizio del Duemila, Monteviasco è stato colpito da un forte calo del numero di abitanti. Nell'autunno del 2018 i residenti, per la maggioranza anziani, erano semplicemente quindici.

Ad oggi, Monteviasco è una località turistica immersa nella natura dove sperimentare una straordinaria esperienza.

Domande Frequenti

Qual è la storia e l'importanza culturale di Monteviasco in Curiglia?
La storia e l'importanza culturale di Monteviasco risiedono nel loro valore paesaggistico.
Come si può raggiungere Monteviasco?
Monteviasco si può raggiungere principalmente a piedi.
Ci sono servizi o strutture ricettive disponibili a Monteviasco?
Sì, a Monteviasco ci sono strutture ricettive disponibili.

[object Object]
Hai trovato questa pagina utile?
Whattsup logo