I Castelli di Cannero: antiche rovine sul lago Maggiore

Ammira i Castelli di Cannero: antiche rovine situate su alcuni isolotti rocciosi del lago Maggiore, di fronte a Cannero e Cannobio, presto trasformate in museo.
Foto dei Castelli di Cannero dall'Alto
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Ammira i Castelli di Cannero: antiche rovine situate su alcuni isolotti rocciosi del lago Maggiore, di fronte a Cannero e Cannobio, presto trasformate in museo.

Storia e Leggende dei Castelli di Cannero

I Castelli di Cannero vennero costruiti tra il XIII ed il XIV secolo e denominati "Malpaga". Sul finire del XIV secolo vi abitarono i fratelli Mazzardi, detti "Mazzarditi", originari di Ronco (Frazione di Cannobio). All'epoca a Cannobio ci fu una contesta tra Guelfi e Ghibellini. I Mazzardi tra il 1403 e il 1404 decisero di occupare il palazzo del pretorio di Cannobio. Si impadronirono della Malpaga invadendo Cannero, desideravano realizzare una sorta di piccolo ''Stato privato'' compiendo incursioni lungo il Verbano. Successivamente, nel 1412 divenne duca di Milano Filippo Maria Visconti che nel 1414 inviò un esercito di 500 uomini per sconfiggere i Mazzarditi. La Malpaga venne sconfitta e i Mazzarditi andarono in esilio. Nel 1441 il feudo cannobiese fu concesso a Vitaliano I Borromeo, poi passato in eredità alla successiva stirpe. E' doveroso ricordare Lodovico Borromeo il quale si insediò nell'area dei Castelli di Cannero nel 1519 e creò la rocca ''Vitaliana'', in onore della famiglia padovana capostipite dei Borromeo. In seguito alla morte di Lodovico Borromeo, la rocca fu abbandonata e lasciata in rovina. Era difficile da difendere in quanto era molto vicina alla riva. Il duca di Milano Francesco II Sforza fece assediare l'intero territorio tra il 1523 e il 1524 ma furono tentativi vani. Con il trascorrere del tempo e dei secoli, i Castelli di Cannero divennero sede per un rifugio di contrabbandieri e falsari. Inoltre, l'intera zona fu sfruttata da pescatori. In aggiunta, queste antiche fortificazioni sono state protagoniste di antiche leggende e di antichi racconti grazie al loro fascino senza tempo. La leggenda più significativa vuole che, durante le giornate di nebbia, sia possibile intravedere un veliero fantasma che passa attorno al castello esigendo l’antico tesoro sommerso che fu gettato nelle acque del lago dai briganti, per non cederlo al duca Filippo Maria Visconti.

Architettura e Struttura dei Castelli di Cannero

L'architettura dei Castelli di Cannero (VB) presenta uno stile di tipo medievale. La caratteristica di spicco della struttura è quella di essere impostata da un sistema di muri a pelo d'acqua. L'intero complesso nacque e venne concepito come una vera e propria fortezza, in un contesto lacustre unico nel suo genere. Analizzando nel dettaglio l'antica rovina, si notano due nuclei principali. Il primo, più piccolo, di forma più o meno triangolare, è connesso ad una singola torre sul lato corto mentre il secondo nucleo è più grande ed è affiancato dall'antica residenza-fortezza e da diverse torri. Infine, a pochi metri dal primo grande isolotto, si trova un'ulteriore zona, anch'essa con qualche rovina. Ovviamente, l'architettura in questione è connotata prevalentemente dalle torri che sono il punto di riferimento base. Lungo la struttura muraria, sono presenti diverse finestrelle dalle quali era possibile controllare il territorio circostante. I Castelli di Cannero hanno visto il passaggio di personaggi illustri che si accorsero della particolarità incantevole del luogo e dell'intera area. Si ricorda ad esempio la Regina Vittoria d'Inghilterra che rimase colpita dall'aspetto scozzese della rocca. Giuseppe Garibaldi sbarcò sull'isolotto e soggiornò tre giorni con i suoi volontari nel 1848, dopo la battaglia di Luino.

I Castelli di Cannero Oggi: Visite e Attrazioni

I Castelli di Cannero (VB) ad oggi sono visitabili solamente esternamente attraverso l'organizzazione di gite e di percorsi in barca. E' inoltre possibile ammirarli dalla riva, ad esempio da Maccagno, sulla sponda lombarda del lago Maggiore. Lo splendore dei ruderi spicca, prevalentemente, da punti panoramici anche lontani. I Castelli di Cannero raccontano antiche storie e sono in grado di creare un'atmosfera romantica e magica grazie al loro fascino senza tempo. Sono antiche rovine sul lago che divengono un punto di attrazione per turisti da tutto il mondo. Il catamarano solare, un'imbarcazione ecosostenibile, viene scelto da molti appassionati per visitare i Castelli di Cannero e per fare un'esperienza indimenticabile. Sono numerose le fotografie e i filmati che vengono prodotti durante un'intera stagione primaverile o estiva nei pressi dei Castelli e questo dimostra il grande desiderio di immortalare, per sempre, un momento trascorso tra la storia lacustre di Cannero e Cannobio. Mistero e suggestione sono due parole che riassumono molto bene tutta l'atmosfera, che si respira in queste magnifiche zone del lago Maggiore. Attualmente, il complesso della rocca non è visitabile per motivi di sicurezza perchè gli isolotti in questione sono stati abbandonati per cinque secoli e si presentano in stato di abbandono. Solo prossimamente, l'intera area verrà rigenerata grazie ad un progetto in corso che prevede l'apertura di un museo, di un'infopoint, di un punto di attracco per i battelli e ancora molto altro. Sarà così possibile effettuare visite guidate vere e proprie e godersi appieno i meravigliosi Castelli di Cannero.

Flora e Fauna Intorno ai Castelli di Cannero

Un importante aspetto da considerare dell'intera area dei Castelli di Cannero (VB) è la prevalenza significativa di flora e fauna che domina il territorio. In materia faunistica, osservando con attenzione l'area, si nota la presenza di diverse specie di uccelli acquatici. Ad esempio è possibile ricordare il cigno reale, il gabbiano reale, lo smergo maggiore che hanno colonizzato i ruderi. Questi uccelli sono stati in grado di individuare gli anfratti inaccessibili e protetti dei Castelli di Cannero e di sceglierli come base per la loro dimora: tutte le specie citate nidificano tra le mura della rocca. La ricca vegetazione che cresce nei dintorni delle antiche fortificazioni è un'altra grande protagonista dell'intera scena, si può citare il muschio o diverse piante ossigenanti sommerse. Durante la stagione primaverile ed estiva, tutta la zona regala colori e profumi indimenticabili e diventa una meta turistica vista come romantica e misteriosa. Sono molti i bagnanti avventurosi che tentano di avvicinarsi alla suggestiva Rocca Vitaliana nei mesi caldi dell'anno, per osservare da più da vicino le mura storiche. Come si evidenzia, la natura è la regina di tutto il complesso dei Castelli ed è il vero tassello che permette di far apprezzare tutto il lago Maggiore.

Come Raggiungere i Castelli di Cannero

Raggiungere i Castelli di Cannero (VB) sul lago Maggiore in Italia è possibile: In AUTO: dalla A26, uscita di Verbania. Proseguire in direzione del confine italo-svizzero percorrendo la SS34 costeggiante il Lago Maggiore fino a giungere a Cannero Riviera. -A PIEDI: sconsigliato ma possibile percorrendo la SS34 (VB). -In BICI: seguendo la SS34 (VB). -In TRAGHETTO/BATTELLO: i Castelli di Cannero si raggiungono attraverso il Servizio pubblico di Navigazione del Lago Maggiore con stazioni di partenza: -da Cannobio -da Cannero Riviera -da Stresa -da Luino: stazione di arrivo Cannobio -da Laveno Mombello: a Intra e poi cambio sulla sponda piemontese. In aggiunta, nei pressi dei Castelli di Cannero sono presenti diversi punti di NOLEGGIO BARCHE e di MOTOSCAFI. - Da PRIVATO: con una barca di proprietà. Per avere informazioni dettagliate, si consiglia di consultare con attenzione il sito web ufficiale della pagina di Navigazione del Lago Maggiore.

Conclusione: Il Fascino Immortale dei Castelli di Cannero

L'intero territorio dei Castelli di Cannero (VB) possiede senza dubbio un fascino immortale che deriva dalla sua antica storia e tradizione. L'aspetto romantico e misterioso delle fortezze rende l'area una meta suggestiva ed indimenticabile, infatti nel film ''La stanza del vescovo'' di Dino Risi (1977) esse compaiono magistralmente. Le montagne imponenti, il dolce scorrere dell'acqua sulle rive, il cielo limpido e i battelli e i traghetti che navigano sono solo alcuni degli elementi caratteristici che fanno da sfondo ai maestosi Castelli di Cannero e che rendono questo luogo unico nel suo genere, dove turisti e passanti amano passeggiare sul lungo lago, godendosi l'eccellente vista panoramica.

FAQs

Posso visitare l'interno dei Castelli di Cannero?
Momentaneamente no ma presto sarà possibile.
Qual è il momento migliore per visitare i Castelli di Cannero?
Il momento migliore per visitare i Castelli di Cannero è il tramonto oppure l'alba.
C'è un tour in barca che include i Castelli di Cannero?
Sì, tramite il servizio di Navigazione Isole Borromee e Lago Maggiore.
Quali leggende circondano i Castelli di Cannero?
Esistono diverse leggende che circondano i castelli di Cannero ma la più importante vuole che durante le giornate di nebbia sia possibile intravedere un veliero fantasma che passa attorno al castello esigendo l’antico tesoro sommerso gettato nelle acque del lago dai briganti, per non cederlo al duca Filippo Maria Visconti.
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